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NIKE, LE TRE MAGLIE DELL’INTER 2019/20

Dopo tanti leak online che ne hanno anticipato l’uscita, Nike svela ufficialmente la nuova maglia home dell’Inter. A presentarla le ragazze dell’Inter, neo promosse in Serie A. Ecco le nuove maglie Inter 2019 2020.

Maglie Inter 2019 2020 | La divisa home

Le nuove maglie di casa dell’Inter per la stagione 2019/20 presentano importanti novità rispetto agli ultimi anni: le strisce nerazzurre verticali di una tonalità più chiara, simile alla divisa del 2006 2007, vengono interrotte all’altezza dello sponsor Pirelli, da 8 strisce diagonali nere e azzurre.

Un allontanamento dalla tradizione che inizialmente è stato poco apprezzato dai tifosi interisti ma che una volta uscite le prime foto ufficiali ha trovato parecchi pareri favorevoli. L’ispirazione per questa maglia è la maglia away che i nerazzurri hanno indossato nella stagione 1989-1990.

Maglie Inter 2019 2020 | I dettagli

Il Logo dell’Inter spicca sulla divisa grazie al bordino in rilievo, mentre all’interno della maglia è presente un dettaglio che sottolinea il legame con la città di Milano e un omaggio alla tradizione del club: la Croce di San Giorgio arricchita dalla scritta “Internazionale”, da una stella e dal“1908” in onore all’’anno di fondazione dell’Inter.

Completano la divisa pantaloncini neri e calzettoni nerazzurri spezzati da una striscia orizzontale bianca. Gli sponsor rimarranno gli stessi: Pirelli sul fronte, in prossimità proprio delle strisce diagonali, e Driver sulla parte bassa del retro della divisa.

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Lucio: ‘Che errore andare alla Juve! Tutta colpa di Branca… Conte? Nessun rancore, è l’uomo giusto per l’Inter’

Lucio: 'Che errore andare alla Juve! Tutta colpa di Branca... Conte? Nessun rancore, è l'uomo giusto per l'Inter'

In vista del derby di Milano, in programma domani sera, Lucio, ex difensore dell’Inter, che attende il Milan, parla del suo passato in nerazzurro a la Gazzetta dello Sport: “La notte di Madrid non si può dimenticare, ma tutta quella stagione fu incredibile: in testa avevamo solo l’idea di vincere e ci riuscimmo. Il ritiro? Sono felice di tutto quello che ho vissuto in carriera, ora mi dedicherò molto di più alla famiglia. Quest’anno starò in Brasile con loro, ma ho già l’idea di venire in Europa a studiare per restare nel calcio. Una cosa è giocare, un’altra allenare”.

SUL DERBY – “È una partita speciale tra due grandi squadre con grandi tifoserie: i miei derby li ricordo bene, ne ho giocati 5 e vinti 4. Forse portavo fortuna… L’atmosfera del Meazza è bellissima, i tifosi si comportano bene, c’è grande rispetto tra la gente. Per me Inter-Milan è il “clasico” più importante del mondo”-

IL 4-0 – “Fu una partita pazzesca: Sneijder era appena arrivato e fece la differenza, Maicon e Thiago Motta segnarono e giocarono molto bene. Non era un risultato qualunque per un derby ma avevamo dimostrato di essere molto più forti. Avevamo più qualità e fu una partita chiave della stagione”.

SULLA JUVE – “Fu un errore. Nel 2012 era cambiato tutto, c’era un allenatore, Stramaccioni, che mi diceva di restare ma non era ciò che voleva. Infatti ogni 10 minuti mi chiamava Branca e mi diceva di trovarmi una squadra. Non era facile dopo tutto quello che avevo fatto all’Inter. Non arrivavano contratti forti, all’ultimo giorno non avevo altre opzioni: il mio manager mi disse di andare alla Juve. Ma è stata una decisione sbagliata”.

SU CONTE – “Di Conte dico che è un buon allenatore, quello che è successo ci poteva stare. Bonucci rischiava una lunga squalifica e Conte mi disse che avrei giocato io, poi non è successo e non ho trovato spazio. Sono stato poco alla Juve, non ho provato per i bianconeri quell’affetto che ho sentito sempre nei confronti dell’Inter”.

IL CONCEPT KIT DELLA ROMA 2019 2020 BY RUPERTGRAPHIC

Le anticipazioni delle ultime ore hanno rivelato un dettaglio della linea che accompagnerà la Roma. Si tratta di una linea spezzata a fulmine. Un particolare già usato da Nike in passato e che oggi Footy Headlines rivela al mondo come possibile tratto distintivo delle Maglie della Roma 2019 2020.

Concept Kit roma 2019 2020

Concept Kit roma 2019 2020

Concept Kit Roma 2019 2020 – Ispirazione

Rupertgraphic è riuscito a veicolare 3 idee di maglie per la Roma focalizzandosi su un tema specifico che ha dato vita a 3 Concept Kit unici e in linea con l’identità del club capitolino. L’ispirazione è tutta anni ’90 con qualche influenza delle divise dell’Arsenal di quel periodo.

 

Concept Kit Roma 2019 2020 – Maglia Home

Il Concept della maglia home prende spunto dalla maglia 2002/03. Tanto sapore di Champions League, spalla gialla nella quale si appoggia il motivo geometrico in rosso. Sul petto, la linea spezzata è tono su tono.

 

Concept Kit Roma 2019 2020 – Maglia Away

Ispirata al lavoro fatto da NR per i giallorossi, la maglia away immaginata da Rupertgraphic ha base bianca. La linea spezzata giallo rossa attraversa a maglia in orizzontale creando un fascia dinamica.

 

Kolarov contro la curva, Fonseca vede i fantasmi: Roma in crisi, quando arriva Friedkin?

Kolarov contro la curva, Fonseca vede i fantasmi: Roma in crisi, quando arriva Friedkin?

Partito per salvarsi, il Bologna ha tutto il diritto di guardare in alto e coltivare sogni europei. Per la Roma, al contrario, si apre ufficialmente la crisi tecnica che accompagnerà il passaggio di consegne tra Pallotta e Friedkin, che sarà ufficializzato a giorni.

Mihailovic scavalca i medici, che gli avevano suggerito di guardare la partita dall’ospedale, e si presenta all’Olimpico senza curarsi del freddo quasi polare che gela i romani. A parte la componente scaramantica (con lui in panchina il Bologna è ancora imbattuto) Sinisa è convinto che la sua presenza aggiunga grinta e orgoglio al gruppo. E probabilmente ha ragione. La squalifica di Poli, in aggiunta alle altre defezioni, lascia sulle spalle del vecchio Palacio il peso di guidare la brigata come allenatore-giocatore. Quanto a Fonseca, che ha occupato la vigilia con un cortese ma fermo j’accuse agli arbitri e al loro metro di giustizio, Kolarov si riprende la fascia sinistra e Mkhitaryan torna dopo l’ennesimo infortunio muscolare ma toglie il posto a Kluivert e non a Perotti.

Il Bologna che piace a Mihajlovic corre più della Roma e trova il gol al quarto d’ora per una distrazione di Smaling che lascia passare un invito di Barrow raccolto con destrezza da Orsolini. Fonseca sembra una belva e lo diventa ancora di più quando il Bologna sfiora il raddoppio con Svanberg. L’unica zona del campo dove la Roma sembra in grado di sopraffare gli avversari è la fascia sinistra, quella dove Kolarov e Perotti sfondano spesso mettendo in difficoltà il giapponese Tomiyasu. Il pareggio romanista, non a caso, arriva da un’incursione di Kolarov che mette al centro un pallone colpito goffamente da Denswil per il più classico degli autogol. Ma il pareggio regge quattro minuti perché Barrow inventa un destro a girare che si infila sotto l’incrocio.

L’intervallo non giova ai romanisti che incassano il terzo gol, ancora un gioiello di Barrow che parte all’altezza della panchina di Sinisa, semina romanisti come birilli irridendo Mancini e Santon (Florenzi dove sei?) e batte Sau Lopez con il suo destro morbido. Fonseca vede i fantasmi mentre nasce un imbarazzante contenzioso tra la curva sud e Kolarov, che ha il torto di rispondere ai fischi con un gesto inurbano. 

LE MAGLIE NIKE DELLA ROMA 2019/20

Fulmini e saette! Questo il motivo grafico dominante sulle nuove maglie Roma 2019 2020, presentate oggi.

Le divise home per la prossima stagione verranno indossate nel weekend, nel corso dell’ultima gara di campionato contro il Parma. Saranno – dunque – anche le ultime divise dell’AS Roma che vedremo addosso a Daniele De Rossi, il capitano che a fine anno lascerà il club.

Maglie Roma 2019 2020 | La maglia home

 

Rossa come vuole la tradizione, la nuova maglia home 2019/20 è decorata da un motivo “a fulmine” sul colletto e sul risvolto delle maniche, entrambi gialli.

Il riferimento concettuale è a Giove, il “re degli dei” romani, che aveva come simboli proprio il lampo e il tuono. Per il resto il design è abbastanza classico; il template delle maglie gara è l’ormai classico Nike Vaporknit, mentre le versioni replica saranno realizzate in DriFit.

All’interno del colletto, una decorazione stampata riporta – in numeri romani – l’anno di fondazione del club: MCMXXVII (1927). Sul petto compaiono sia lo stemma societario (a sinistra), sia il classico Swoosh di Nike.

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UFFICIALE EMRE CAN AL BORUSSIA DORTMUND: LE CIFRE DELL’AFFARE

Il saluto del tedesco alla Juventus: “E’ stato un onore”

emre can ufficiale borussia dortmund

Emre Can è ufficialmente un calciatore del Borussia Dortmund. Superate le visite mediche, sia la Juventus che il club tedesco hanno diramato i rispettivi comunicati sul trasferimento. La formula è quella del prestito (1 milioni) con obbligo di riscatto fissato a 25 milioni pagabili in tre anni. “Juventus Football Club S.p.A. – si legge nella nota apparsa sul sito ufficiale del club bianconero – comunica di aver perfezionato l’accordo con la società Borussia Dortmund GmbH & Co. KGaA per la cessione a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2020, del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Emre Can per un corrispettivo di € 1 milione pagabile nell’esercizio 2019/2020.”

“Il contratto – prosegue il comunicato – prevede, inoltre, l’obbligo per il Borussia Dortmund di acquisire il calciatore a titolo definitivo qualora vengano raggiunti determinati obiettivi sportivi nel corso dell’esercizio 2019/2020. Il corrispettivo della cessione a titolo definitivo è fissato a 25 milioni, pagabili in tre esercizi”. Dopo l’annuncio la Juve ha pubblicato sui propri canali social un video con i più bei momenti del centrocampista tedesco con la maglia bianconera.

PUMA, UNA MAGLIA SPECIALE PER I 120 ANNI DEL MILAN

Il 16 dicembre il Milan compie 120 anni. La società rossonera è una delle più gloriose e vincenti della storia del calcio e Puma, suo partner e sponsor tecnico, celebra il traguardo con una speciale maglia Milan 120 anni, a cui è abbinata anche una capsule collection.

Puma maglia Milan 120 anni

maglia milan 120 anni

La maglia è estremamente semplice, disegnata sulla base della divisa home di questa stagione, con girocollo nero e sottili strisce verticali rossonere.

Il logo societario, quello Puma e il main sponsor (Emirates Fly Better) sono qui dorati e in particolare il badge è realizzato in monocromatico, con la scritta “120” sotto il bordo inferiore.

Sulla parte frontale inferiore, a sinistra, all’interno delle strisce sono stampate – tono su tono – le parole del fondatore, Herbert Kilpin: “Saremo una squadra di diavoli. I nostri colori saranno il rosso come il fuoco e il nero come la paura che incuteremo agli avversari”.

Puma maglia Milan 120 anni

Altri particolari: sulle spalle, appena sotto il colletto, l’anno di fondazione e quello corrente sono impressi sempre in color oro, assieme al “diavoletto” anni 70-80 tornato di recente in voga sulle divise ufficiali Puma.

In basso a destra, sempre sulla parte frontale, una tag dorata reca il numero di serie progressivo della divisa.

Come già visto per altre squadre – infatti – verranno commercializzati solo 1899 esemplari della maglia, venduti in una speciale confezione.

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ORSOLINI TORNA ALLA JUVENTUS: ACCORDO CON IL BOLOGNA PER IL CONTRORISCATTO

In estate Orsolini tornerà alla Juve per 26 milioni di euro

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La Juventus ha deciso di riportare a casa Riccardo Orsolini: lo scrive oggi il Corriere di Torino. Il 23eenne attaccante esterno di Ascoli Piceno, dopo la parentesi non esaltante all’Atalanta, è giunto a piena maturazione quest’anno con la maglia del Bologna. Merito soprattutto di mister Mihajlovic, che è riuscito a motivarlo e impiegarlo come nessun altro negli ultimi anni. In questa stagione, Orsolini ha collezionato tra campionato e Coppa Italia 24 presenze, condite da 7 gol (17 reti nell’ultimo anno e mezzo) e 5 assist. Uno score di tutto rispetto e che avrebbe convinto Fabio Paratici a farlo rientrare nella rosa bianconera.

Acquistato dall’Ascoli a gennaio del 2017 per 6 milioni più 4 di bonus, Orsolini è rimasto fino al termine di quella stagione in Serie B nelle Marche. Nel campionato successivo è stato girato in prestito all’Atalanta, ma sotto la guida di Gian Piero Gasperini il ragazzo ha trovato pochissimo spazio, da qui la decisione di spostarlo a Bologna a gennaio 2018. Inizio in salita in rossoblu, ma il club emiliano ha creduto molto nel ragazzo che è cresciuto rapidamente e la ha deciso di riscattarlo al termine della passata stagione spendendo l’estate scorsa qualcosa come 15 milioni di euro (11 milioni di euro di plusvalenza per Paratici).

ORSOLINI: BRACCIO DI FERRO JUVENTUS-BOLOGNA, GLI EMILIANI FANNO RESISTENZA

La Juve vanta un accordo verbale per il controriscatto di Orsolini, ma le voci infastidiscono il Bologna

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La Juventus sembra aver deciso concretamente di riportare a Torino Riccardo Orsolini, ma il Bologna non è della stessa idea. Secondo quanto riferiscono diversi organi di stampa in queste ore, tra il club bianconero e quello emiliano ci sarebbe un po’ di tensione, per via di un accordo verbale di controriscatto dell’esterno d’attacco. Il Bologna ha riscattato Orsolini a giugno 2019 per 15 milioni di euro, ma la Juve è sicura di avere la possibilità di riprenderselo al termine di questa stagione per 26 milioni di euro, oppure a luglio 2021 per 30 milioni.

La crescita esponenziale del ragazzo, infatti, avrebbe convinto Fabio Paratici della bontà di un suo ritorno alla Juventus: Sarri lo valuterebbe e poi deciderebbe il da farsi, considerato che seppur per motivi opposti, Federico Bernardeschi e Douglas Costa non sono sicurissimi di restare. Al massimo, qualora Orsolini non rientrasse nei piani del tecnico bianconero, la Vecchia Signora potrebbe rivenderlo ad una cifra superiore a quella del riscatto. Un piano che non trova riscontro nella posizione del Bologna, il cui direttore sportivo Riccardo Bigon ha lasciato trasparire fastidio in merito a queste voci.

CALCIOMERCATO JUVENTUS: PARATICI PESCA IN SERIE B, NEL MIRINO UN ATTACCANTE

Si tratta di Milos Bocic, classe 2000 che gioca con il Pescara

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La Juventus ha messo nel mirino per il prossimo calciomercato estivo il centravanti Milos Bocic, classe 2000 che si è messo in mostra con la maglia del Pescara. Nell’attuale campionato di Serie B, il ragazzo ha collezionato 5 presenze condite da un gol e un assist. La Juve così come altri top club si sono messi sulle sue tracce, ma per il cartellino devono parlarne con l’Udinese, che lo ha prestato al club abruzzese l’estate scorsa. Ai bianconeri piace molto per la sua predisposizione a svolgere più ruoli: sia quello di attaccante centrale, sia da esterno offensivo, destro o sinistro.

Calciomercato Juventus: Bocic osservato speciale

Secondo quanto riferisce calciomercato.com, la Juventus si è già informata approfittando di alcuni contatti con Pescara e Udinese nell’ambito della sessione invernale del calciomercato. In questi mesi, gli uomini di Fabio Paratici continueranno a seguire Bocic per poi decidere se bloccarlo in estate. Gli addetti ai lavori sono sicuri si tratti di un talento dal grande futuro e se la Vecchia Signora riuscisse ad assicurarselo, metterebbe nella propria scuderia un altro millennial molto forte dopo Kulusevski.